Il pane continua ad avere un posto centrale nella nostra cultura

Il pane è uno degli alimenti chiave all’interno della dieta mediterranea. Oltre alle sue proprietà nutrizionali, esso deve la sua importanza anche ad una serie di motivi storici e culturali che lo hanno portato ad assumere nel corso dei secoli un significato sempre più ampio. Basti pensare in tal senso ai “moti del pane” del 1898, scoppiati a seguito dell’ennesimo rincaro del suo prezzo derivante da alcuni fattori di politica estera i quali si andarono a saldare con il malcontento popolare motivato dalla corruzione che anche in quel lasso di tempo caratterizzava la politica italiana. I moti si conclusero tragicamente con i colpi di cannone del generale Bava Beccaris contro i manifestanti, che segnarono per molti anni ancora la storia del nostro Paese, aprendo la strada agli spari di Gaetano Bresci contro Umberto I, il sovrano che in pratica aveva avallato le cannonate di Bava Beccaris.

Il pane oggi

Il pane continua ad avere importanza fondamentale sulle nostre tavole, anche se viene consumato in quantità molto minori rispetto ad un tempo. Un minor consumo figlio non solo delle mutate abitudini alimentari dei nostri connazionali, ma anche dalla constatazione di una minore qualità del prodotto rispetto ai decenni trascorsi. Una minore qualità che è considerata in particolare il risultato del trappasso dalla lavorazione di carattere artigianale a quella industriale, che ha naturalmente inciso in maniera molto forte sulla qualità del pane.
Proprio per questo motivo sono sempre di più le famiglie che decidono di non acquistare più il pane nelle rivendite, ma di produrlo all’interno della propria abitazione. Una pratica resa possibile dall’avvento della macchina del pane, ovvero il macchinario che opera in totale autonomia dopo essere stato programmato, producendo la quantità di pane desiderata all’ora stabilita in partenza.
Il suo avvento è stato salutato con notevole entusiasmo dai consumatori anche italiani non solo per il fatto di riuscire a garantire pane in ogni momento del giorno, ma anche per una semplice questione di costi. E’ stato infatti calcolato come un chilo di pane prodotto in questo modo costi poco più di un euro, comprendendo nel prezzo anche l’elettricità necessaria, contro i tre o più necessari per acquistarlo in un supermercato o in altro punto vendita.
Una differenza di prezzo che soprattutto in un momento di crisi economica e in considerazione di costi che possono essere rapidamente ammortizzati, ha spinto molti italiani ad affidarsi ad essa. Chi abbia intenzione di comprarne una e voglia ottimizzare la spesa, può conoscere più da vicino il dispositivo navigando su guidamacchinadelpane.it, considerato un vero e proprio punto di riferimento del settore.