Lavatrici da campeggio, quando e come usarle

Quando si è fuori casa per lavoro o in vacanza non sempre si ha una lavatrice a disposizione per permetterci di avere cambi puliti e biancheria in ordine. L’alternativa è portarsi in valigia l’intero guardaroba, il che è improponibile ovviamente. L’alternativa è rappresentata dalle cosiddette lavatrici da campeggio, dei modelli portatili che funzionano come una normale lavatrice, naturalmente con proporzioni in miniatura, soprattutto per quanto riguarda la capienza. Dato il loro minimo ingombro, possono essere utilizzate in modo continuativo anche da chi vive in spazi angusti come monolocali o occupa una stanza all’interno di un appartamento in modo da poter lavare in autonomia lo stretto necessario.

Queste mini lavatrici, infatti, pur essendo ultra compatte funzionano come le altre, in grado di trattare piccoli quantitativi di biancheria per volta, con cicli di lavaggio che si concludono con la classica centrifuga. La capienza di questi modellini arriva a 5 chili (che non è poco!), anche se la capacità media del cestello si ferma a 4 chili, ma ci sono anche da 3 chili per portarsi dietro in campeggio o se non si hanno troppe pretese. Questo tipo di lavatrice ‘mignon’ è, comunque, un’ottima alternativa per chi vive solo o viaggia spesso e si trova in posti sprovvisti di questo elettrodomestico assolutamente indispensabile. L’unica limitazione di questi prodotti è rappresentata dal fatto che, pur essendo portatili, sono alimentate a corrente e, quindi, hanno bisogno di una presa elettrica per funzionare.

Come le grandi, anche queste ‘lavatricine’ funzionano in modo completo e soddisfacente grazie a un motore in grado di portare a termine un ciclo di lavaggio in meno di 10 minuti. I modelli più evoluti montano anche dei timer in grado di arrivare a 15 minuti di lavaggio, con una centrifuga ottenibile in 5 minuti. La biancheria indicata per queste ‘lillipuziane’ non può certo includere coperte e piumini, ma per il resto non hanno nulla da invidiare alle gigantesse, potendo lavare un po’ di tutto, dalle camicie alla biancheria intima, anche gonne e pantaloni. Il materiale più usato per la realizzazione di queste mini lavatrici è la plastica, ma c’è plastica e plastica, un conto è la materia prima tradizionale e un conto l’Abs che rappresenta un’evoluzione in grado di dare al prodotto resistenza e durata nel tempo.