Misuratore di pressione: le 4 regole d’oro della Fondazione Veronesi

Tenere sotto controllo la pressione è ottima cosa e ormai sono sempre di più le famiglie che detengono uno sfigmanometro all’interno della loro abitazione per provvedere all’uopo.
Va ricordato come secondo un recente studio canadese la possibilità di errori nel corso di una rilevazione sia abbastanza elevata, tanto da indurre i ricercatori a consigliare di condurre non meno di 28 misurazioni alla settimana per poter avere una media attendibile.
Va sottolineato come tra i misuratori di pressione presenti in commercio, il meno attendibile sia quello elettronico, dando spesso risultati più elevati rispetto alle operazioni compiute dal dottore.
Proprio a proposito dei medici va poi ricordato come la sua presenza sia solita indurre un certo livello di stress nel paziente, noto come effetto del camice bianco, tale da inficiare in parte la rilevazione.
Come dovrebbero esser condotte le misurazioni? A darci una mano possono essere le 4 regole d’oro offerte dalla Fondazione Veronesi.

Le 4 regole della Fondazione Veronesi

Secondo la nota fondazione intitolata al celebre oncologo scomparso, per una corretta misurazione domestica bisogna seguire 4 semplici regole:

  1. occorre eseguire tre misurazioni a distanza di 2 minuti l’una dall’altra, avendo cura di condurle all’interno di un ambiente tranquillo e favorendo il massimo relax per il soggetto interessato;
  2. prima di ogni misurazione sarebbe consigliabile rimanere seduti per qualche minuto con gli occhi chiusi, in modo da favorire il massimo rilassamento;
  3. non occorre misurare la pressione ogni giorno, ma possono bastare 1 o 2 misurazioni alla settimana (questa indicazione sembra contraddire quella dei ricercatori canadesi, che però pongono a base della loro riflessione il fatto che la maggior parte dei misuratori di pressione sono tarati male o vengono utilizzati in maniera impropria);
  4. occorre annotare i valori ottenuti su un diario, in modo da poterlo mostrare al medico nel corso di ogni visita.

Il misuratore di pressione, un ausilio prezioso

Come abbiamo ricordato, molti italiani hanno deciso di adottare il misuratore di pressione all’interno della propria abitazione. Se molti sfigmanometri possono risultare difettosi o vengono utilizzati in maniera non ottimale, si può comunque cercare di prevenire problemi. In tal senso la prima cosa da fare, dopo l’acquisto, è far tarare il misuratore di pressione dal proprio medico di base.
Per chi sia ormai intenzionato ad acquistarne uno, magari proprio avendo una persona con problemi di pressione all’interno del nucleo familiare, ricordiamo che è possibile reperire una notevole mole di preziose informazioni online su siti che trattano in maniera molto esauriente la tematica a partire da miglioremisuratoredipressione.it, vera e propria antologia che può aiutare non poco ad approfondire il proprio bagaglio di conoscenze.